A ritenere che la velocità del server ed il suo stato generale di salute siano fattori fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca sono veramente in tanti. Ma quanti hanno avuto la fortuna di poter verificare con i numeri il comportamento di Google in circostanze specifiche come server lento o webserver che genera errori di runtime a singhiozzo?
Credo veramente in pochi e devo dire di essere tra uno dei “fortunati”, diciamo così , ad aver individuato una sorta di comportamento di Google che potrebbe rappresentare una vera e propria scelta progettuale ossia quella di “penalizzare momentaneamente” un sito web in gravi difficoltà di performance o di funzionamento.

Perchè Google dovrebbe penalizzare i siti web lenti

Il motivo che ritengo possa essere quello più ovvio è quello di garantire una User Experience piacevole a chi utilizza Google. Perchè mostrare nei risultati di ricerca siti web che al momento non funzionano bene o si aprono dopo 40 secondi dal click?
A mio avviso ci sono due comportamenti diversi di Google a seconda che il sito web sia semplicemente lento oppure stia rispondendo con codici di errore di runtime. Nel primo caso Google segnala in Webmaster Tools il problema se andate nella sezione riguardante la velocità del sito e semplicemente NON LO PREFERISCE agli altri siti anche a parità di qualità delle pagine/contenuti.  Nel secondo caso, quello di errore, il comportamento sembrerebbe molto più drastico.

In conclusione posso dire che :

  1. La velocità del server è un fattore importante per il posizionamento (almeno per non essere considerati peggio dei competitor)
  2. La salute del server è fondamentale!
  3. Installate un programma di monitoraggio serve che vi avvisi appena il server non funziona o funziona male
  4. Spendete qualcosina in più per le infrastrutture, piacerà a Google ed agli utenti
  5. Buona notizia, nulla è irreversibile nella SEO quindi anche se il vostro sito è morto può rinascere senza problemi, è come un videogame a vite infinite